venerdì 24 aprile 2009

L'estrema unzione


Questa mattina ho ricevuto la chiamata! Dormivo, erano le 9 e mezza, era l’Arcivescovo. Devo essere sincero, se questa chiamata l’avessi ricevuta un anno fa, avrei argomentato e risposto con più  freschezza e più forte delle mie ragioni. Oltre al fatto che è passato un anno, a smorzare i toni con cui ho affrontato la discussione è stata anche l’ora mattutina. Dormivo. In ogni caso la buona notizia è che finalmente sono stato cancellato dai registri Cattolici Romani Apostolici.

La telefonata è durata più o meno 5 minuti, un po noiosa, come una messa, prevalentemente ha parlato solo lui. Il Monsignor, per spiegarmi il perché  aveva deciso di sentire la mia opinione prima di procedere allo sbattezzo, mi ha fatto una metafora che dimostra quanto possa essere lontano il mio modo di vedere le cose dal suo.  Per lui (cito le sue parole) in questa situazione io sarei come un figlio che dice al padre: - "Papà sto lavoro non voglio farlo più"e lui, “mio padre”, avrebbe l’incarico di capire le ragioni per cui vorrei cambiare lavoro. Vediamo un po’..Per lui io sarei come una pecorella che ha smarrito la retta via e sta rinunciando al “dono spirituale” e lui, da padre spirituale, ha il dovere, come un padre verso il proprio figlio che vuole cambiare lavoro, di capirne le ragioni.

Io la penso diversamente. Per me l’Arcivescovo non è un padre spirituale e io non mi considero una pecorella smarrita.  Per me un Arcivescovo è un piccolo anello di un elaborato sistema gerarchico di tipo militare che ha un Capo, ha dei superiori e ha degli inferiori. L’Arcivescovo segue alla lettera le direttive del suo Capo come i suoi inferiori fanno con le sue direttive. Il sistema ha degli obiettivi, delle strategie, infinite proprietà e ricchezze, è in sé una nazione, ha le sue leggi, ha un inestimabile potere politico economico e sociale. Questo potere è avallato, accettato e difeso da una presenza prorompente di questo sistema in ogni aspetto della nostra società. Il primo e più antico strumento che il sistema adotta per propagare il sistema è il Battesimo.

Da oggi, di Battezzati ce n’è uno in meno.  Chi sarà il prossimo?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

il fotomontaggio è bellissimo non mi rimane che darti i miei auguri per lo sbattesimo
buzzi

Anonimo ha detto...

la foto è macabra ippà....mi è venuto un morso allo stomaco quando l'ho vista..
per il resto ti faccio ankio i miei più cari auguri, di una vita lunga e serena lontano da ogni "tentazione" religiosa e soprattutto dalla strada maestra che per fortuna hai smarrito.

p.s. presto darò il mio contirbuto attivo al blog, ora sono in sbatti studio.

ataturk

Anonimo ha detto...

GRANDE IPPA'..... CHE DIO TI BENEDICA!!!! parato