
Postato da: Alessandro
"In tutta la storia dell'umanità la religione è stata una delle maggiori cause di assassinio, tortura, mutilazione, scherno, discriminazione, umiliazione, odio e disprezzo.
Oggi le uniche guerre in corso sono guerre causate da pretesti religiosi: gli arabi uccidono gli ebrei e viceversa; dopo la caduta dell'Unione Sovietica gruppi di etnie e religioni diverse hanno cominciato ad ammazzarsi tra loro; in Irlanda e in Inghilterra cattolici e protestanti combattono tra loro; in Africa e nelle nazioni emergenti del Sud-Est asiatico c'è una lista infinita di conflitti in corso.
Nella storia non è mai avvenuto alcun genocidio che non sia stato alimentato dalla religione. Ogni organizzazione religiosa sulla terra è progettata in modo da rendere più potente politicamente ed economicamente chi è a capo di questa religione."
Bill Jenkins, (Ex ABC News)
Chi ha letto il libro "E' facile smettere di fumare se sai come farlo" mi capirà al volo: La chiesa ed i suoi dogmi sono come le sigarette ed il fumo! Quando siamo ragazzi si comincia a fumare perchè lo abbiamo visto nei film, lo vediamo fare ai grandi e perchè ci fa sentire più grandi. Pensiamo che con la sigaretta risolveremo tutti i nostri problemi.
Così è per la chiesa... Ci andiamo e crediamo alle parole dei preti perchè lo vediamo nei film, lo vediamo fare ai grandi e perchè crediamo che così tutto si aggiusterà...Ebbene, non è così!
Liberarsi dalla chiesa è come liberarsi dal fumo, non è facile però.
Uno dei passi fondamentali è liberarsi dai preconcetti annidati nella nostra mente.
In Italia ed in molti paesi occidentali cristiani esiste un elevato tasso di "analfabetismo religioso".
Qualcuno sa cosa sia la Religione Comparata?
Vi faccio un breve esempio:
"Mitraismo": Religione diffusa in Persia e in India nel 6° secolo A.C. (tanti tanti tanti anni prima di Gesù)
- Mitra nacque da una vergine...
- Egli era conosciuto come il figlio di Dio o come il Buon Pastore...
- La domenica veniva considerato un giorno sacro ed era considerato il giorno del signore...
- Il 25 di dicembre veniva celebrata una grande festa...
- Alla sua morte, Mitra fù sepolto in una tomba di pietra chiamata "Petra"...
- Dopo 3 giorni fù rimosso con una grande gioiosa celebrazione...
Vi sembra familiare la storiella?
Il fatto sorprendente è che se andiamo a fondo in tutte le religioni che sono esistite, che esistono e che nasceranno, troveremo sempre delle analogie, delle similitudini... o semplicemente delle scopiazzature incredibili che non hanno nulla a che vedere con la vera storia.
Fa sorridere? il problema è che se racconti una cosa del genere ad un cattolico convinto, riderà di te... è anche possibile che ti dirà che andrai all'inferno...
ahah! Ma andate a cagare...
Alessandro
3 commenti:
il problema non è la storia che si racconta , il problema è il significato che la storia assume per le persone, il fatto che la chiesa racconti questa storia non è di per se criminale perchè le persone hanno bisogno di credere in qualcosa, la religione qualunque essa sia fa comodo al popolo come al singolo che deve fare i conti con la disperazione derivante dalla consapevolezza della propria solitudine nell'universo.io credo che la storia delle religioni abbia lo stesso valore delle favole raccontate dai politici, sono i popoli il problema, il fatto che non riescano ad emanciparsi dal controllo dell'autorità, la cosa vergognosa è lo I.O.R e gli affari che girano intorno a questa storia raccontata da millenni..luigi
Crizla plus
Le religioni hanno un senso,il problema è ke ognuno dovrebbe scavare a fondo e trovare la propria.
il problema della bibbia è ke ne viene trasmesso un senso...quanti cristiani hanno letto la bibbia prima di divenire tali?da quanti crimini protegge la maschera della religione,quante cose ostacola la morale cristiana...Distinguersi dalla massa di atei e di credenti è fondamentale!Sii la tua religione,sii il tuo dio
Ciao “Crizla plus”, se quella è la tua firma. Non so a che religione hai deciso tu di appartenere, non so se tu stesso sei la tua religione e il tuo Dio, ma mi sembra un pó coraggioso da parte tua dividere il mondo in: massa di credenti, massa di atei e gente che come te è il suo proprio Dio. Io sono Ateo. Ma ateo, per me, significa proprio non appartenere alla massa. Chi si fa delle domande e non si accontenta delle risposte e chi non accetta una realtà chiusa come lo è lo stesso concetto di DIO non appartiene mai una massa.
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