
Ma perchè B. se gli voleva dire qualcosa non gli ha mandato un sms o un fax, o un VHS registrato?
Quando ci sn le telecamere B. ha già studiato tutto da prima, poco è improvvisato, a parte le battutacce ormai d’altri tempi.
Se crediamo alla versione di Di Pietro: "B. Mi ha ribadito quello che aveva detto e io gli ho risposto che se ne deve andare se vuole il bene del paese" Il piano di B. nell'avvicinare Di Pietro e sedersi affianco a lui sapendo di essere ripreso e fotografato è palese.
Anche se di dubbia efficacia, avvicinare dei personaggi in eventi pubblici affinchè le telecamere lo riprendano è una sua nota strategia. : vedi poco tempo fa B. che si avvicina ad Obama e gli dice qualcosa curando di essere ben inquadrato e con un inglese vergognoso, suo malgrado (obama però non risponde al solito martellamento pre elettorale sulle toghe rosse). In quel caso la strategia comunicativa era inidirizzata ai suoi deficenti potenziali elettori con il fine di creare considerazioni del tipo: "È cosí vero che B è un perseguitato dalla magistratura che lo dice anche ad Obama". Per un un nano basato sull'immagine, stare di fianco al Obama e "parlarci", sotto elezioni, lo irrorerebbe della sua popolaritá. Si sà poi peró come sono andate a finire le elezioni.
Il caso di Di Pietro è analogo nel attuazione ma è spinto da un altro tipo di strategia comunicativa caimanesca ed è rivolta ad un target differente. In questo caso, il target è rappresentato dallo straordinario numero di voti che stanno lentamente migrando via dal berlushifismo, scatenati dal recente plebiscito referndario. E soprattutto, dico io, verso il partito che ha promosso il referendum. Diretto insomma agli elettori di Pietro.
Berlusconi sa che per come si sono messe le cose, per una determinata parte dell’opinione pubblica, solo il fatto di essere seduto affianco a lui e addirittura parlottarci, scredita la credibilità di chi gli sta di fianco. Per qualche estremista addirittura è infangante, carriera finita. Tutto quello che tocca diventa merda corrotta. (Vedi tempesta di commenti fatti sul blog e sul fb di Di Pietro di ormai ex fan che scrivono: "Tonino mi hai deluso, non ti voteró più!)
La strategia che c'è dietro questo avvicinamento premeditato, in un giorno cruciale, davanti alle telecamere del parlamento è quella di far passare , giusto dopo la fiducia ottenuta, l'idea del "magna magna", del "SÒ TUTTI UGUALI", del "è tutta una stessa casta", del sono tutti ladri uguali. Questo messaggio, che alla fine passa, e B. lo sa, aiuta proprio lui.
B. 1 - Tonino 0



